SANDRO
STIPE.
Assaporare la musica.
Reimmaginarla. Condividerla.
«Per me essere DJ è una delle massime espressioni dell’amore per la musica. Assaporarla in ogni forma, reimmaginarla e poi condividerla.»
Anche quando sono dall’altra parte della consolle, cerco la scoperta. Non scelgo i locali per ascoltare quello che conosco già: voglio essere sorpreso, incontrare suoni nuovi e tornare a casa con un’emozione in più. È quello che cerco di offrire nelle mie serate.

Prima Sandrino.
Poi Stipe.
All’inizio ero Sandrino Deejay. Un collega, quando ero molto più magro, mi disse che somigliavo a Michael Stipe dei R.E.M.
Quando gli organizzatori delle serate dell’Hermitage di Assisi cercavano un nome diverso da mettere sui biglietti, ripresi quel paragone e inventai Sandro Stipe.
Il nome è rimasto. I chili, nel frattempo, sono aumentati.
La musica crea incontri.
Il mio percorso attraversa Spoleto, Perugia, Assisi, Deruta e Senigallia: ospitate di una notte, collaborazioni durate stagioni, feste ed eventi. Esperienze diverse, unite dalla voglia di esplorare la musica e condividerla con chi ascolta.
Dalle serate nei club ai progetti con Fish & Chic, ogni collaborazione è parte di una storia che continua a trovare nuovi suoni e nuovi incontri.
× SCARLET
La selezione
incontra la voce.
Il mio percorso comprende anche la collaborazione con Scarlet: un incontro tra la mia selezione musicale e la sua voce dal vivo.